martedì 3 maggio 2016

REPORT INCONTRO RSU - DIREZIONE AZIENDALE DEL 28 APRILE 2016


Giovedì 28 Aprile 2016, dalle 11:15 alle 15:15 si è svolto l’incontro sindacale tra:
  • la direzione Aziendale, rappresentata da Gianfranco Minervini (Responsabile delle relazioni industriali del Gruppo Exprivia), Francesco Cardinale (AD di Exprivia Telco & Media), Silvia Pascarella (HR Roma), Chiara Gennaro (HR Milano)
  • le segreterie delle Organizzazioni Sindacali nelle persone di Ariel Hassan per Uilm Roma, Laura Giannetti per Uilm Milano e Claudio Di Mambro per Fiom Roma
  • la RSU di Roma composta da Maurizio Rocco, Ciro Santopietro e Giovanni Maniscalco
  • la RSU di Milano composta da Sabrina Mocci, Alessandro Gelmo, Paolo Raviola

Temi all’ordine del giorno dell’incontro:
  • Condivisione dei dati di bilancio del 2015
  • Discussione sui benefit sottratti (bonus, parte variabile della retribuzione, polizza assistenza sanitaria sottratta per oltre un anno, assistenza fiscale gratuita) e relativa richiesta di una soluzione risarcitoria
  • Dati rapporto biennale sulle Pari Opportunità
  • Variazione data di accredito degli stipendi

La prima parte dell’incontro è stata dedicata alla presentazione dei numeri relativi al bilancio 2015 dell’Azienda, che confermano e delineano la condizione di ottima salute che l’Azienda sta attraversando. La crescita del fatturato, dei ricavi prima delle tasse e dell’utile netto dopo le tasse hanno consentito di riportare al valore nominale il capitale sociale, da cui erano state attinte risorse negli anni di crisi vissuti dall'azienda. Per ovvie ragioni di riservatezza su questi argomenti potremmo essere più dettagliati in assemblea.
Altro dato rimarcabile è il numero dei dipendenti dell’azienda: a partire dal 2008 si era registrato, anno dopo anno, una diminuzione dell’organico, segnale evidente del lungo periodo di crisi vissuto che, con le notizie e i dati di oggi, come ci ha riferito lo stesso A.D., “l’azienda è risanata”. Il numero dei dipendenti è risalito in fretta e registra oggi il record storico. L’andamento di questi primi quattro mesi del 2016 conferma il trend positivo registrato nel 2015 ed è possibile affermare che, a partire dall'acquisizione della nostra azienda da parte del gruppo Exprivia, la crescita è un dato costante.
Quali migliori condizioni per iniziare un percorso di maggiore attenzione rivolto ai dipendenti che, con il loro lavoro, hanno consentito questi risultati? Invece, purtroppo, questa azienda rimane sorda alle richieste che i lavoratori le rivolgono attraverso chi li rappresenta ed incurante del crescente livello di malcontento.
Infatti, la discussione sui benefit sottratti, che pure era all’ordine del giorno dell’incontro, è stata rinviata a Maggio... E ricordiamo che è a partire da Luglio 2015 che la RSU invita l’azienda a sedersi intorno ad un tavolo per ricercare e trovare insieme una soluzione risarcitoria soddisfacente.

Durante il 2015 e’ stata fatta formazione in aula per un totale di 672 ore. I dipendenti coinvolti sono stati 21, di cui 20 in corsi interni su processi e procedure Exprivia, mentre un solo collega ha frequentato un corso di project management. Neppure un’ora di formazione è stata spesa per i colleghi tecnici impattati dal contratto di solidarietà prima, dalla Cigo poi. A questa nostra osservazione l’azienda ha ribattuto di aver preferito investire con il training on the job, ovvero inserendo colleghi non allocati su commesse, anche gratuitamente e comunque nella gran parte dei casi in perdita. Rimarchiamo con disappunto che l’azienda non ha mai coinvolto la RSU, neppure solo per informarla, in merito alla formazione ed alle decisioni prese e messe in campo su queste tematiche.

Per la ricezione dei dati del rapporto biennale sulle Pari Opportunità, questi ci sono stati garantiti per il giorno seguente, ma sembra vi siano stati problemi tecnici con la posta certificata della Consigliera Regionale della Lombardia, la quale avrebbe consentito una proroga al 6 Maggio della data di scadenza. Non ci è chiaro perché, intanto, suddetti dati non siano stati forniti alle RSU entro i termini di legge, giacché alcun problema tecnico l’ha impedito.

In merito alla richiesta di rispristino dell’ultimo giorno del mese della data di accredito degli stipendi, a seguito dell'illegittima variazione disposta unilateralmente dall’azienda, la risposta è stata un bel NO, adducendo ragioni di armonizzazione dei processi amministrativi aziendali del gruppo. Tuttavia è stato reso noto che le condizioni di trasferta sono tuttora differenti tra le società. In sostanza se qualcosa a loro fa comodo e dà benefici, la normativa viene scavalcata in barba alla legge! Ciò che risulta evidente è l’assoluta mancanza di riguardo nei confronti dei propri lavoratori e la scarsa propensione al rispetto della normativa.

Noi, dal canto nostro, per mandato e a difesa del pieno rispetto delle regole e della legge, non ci fermeremo qui. Sonderemo i pareri di tutti voi nella prossima assemblea sindacale ed insieme a voi stabiliremo la linea da adottare per rivendicare i nostri diritti e recuperare ciò che questa azienda ci ha ingiustamente sottratto.

Durante l’incontro inoltre c’è stata confermata da parte dell’azienda la volontà di continuare con la CIGO per tutto l’anno. Ci hanno altresì comunicato l’imminente chiusura della sede di Genova ed il conseguente trasferimento del personale ivi in forza (2 dipendenti).

Restiamo come sempre in ascolto per tutti i suggerimenti e commenti che vorrete darci.

RSU ETM Roma
RSU ETM Milano

22 commenti:

  1. Delegare è indice di forza, accentrare è segno di debolezza. E chi è debole, prima o poi, cade.

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    1. Interessante e condivisibile, ma ci spieghi meglio nel nostro contesto a chi fai riferimento?

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    2. rsu e suuuuuuuuuu, ma si capisce benissimo

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    3. Va bene, ma pensiamo a noi ed ai nostri problemi, a come affrontarli e risolverli. La priorità più sentita è quella di recuperare il valore (€€€€€) di ciò che ci è stato tolto illegittimamente (variabile della retribuzione, 15 mesi di non polizza sanitaria, nessuna assistenza fiscale gratuita) e fermare la dissennata e ingiusta decisione di ricorrere ai fondi della cassa integrazione (che, badate bene, accumuliamo noi lavoratori tutti i mesi con una detrazione in busta paga!) mentre l'azienda va alla stragrande facendo registrare ancora un significativo incremento del fatturato nel 1° quarter 2016 rispetto alla stesso periodo del 2015! Ora basta no? Che dite?

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  2. Ma non si vergognano? Se c'è quel Dio lassù che tutto vede, per loro ci saranno solo le fiamme dell'inferno.

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  3. Alla fine della denuncia all'inps non si è più saputo niente? Sarà stata insabbiata? Ma poi si è stata fatta davvero? Ci travolgete spesso e volentieri con mail ricche di tutti particolari, ma mi sbaglio o no che su questa fantomatica denuncia non vi siete spesi con la solità generosità di dettagli?

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    1. La denuncia è stata fatta davvero, lo so per certo. Non posso dire come lo so ma lo so fidateve.

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    2. Non abbiamo avuto alcun riscontro ad oggi in merito alla denuncia inviata all'INPS il 19 Gennaio 2016.
      Confermiamo assolutamente che è stata fatta davvero, pertanto non è corretto citarla come fantomatica. Se è stata insabbiata questo non lo sappiamo, tuttavia i tempi delle pratiche inps sono notoriamente lunghi. Parliamone in assemblea.

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  4. ho sentito che questo mese ci sono stati problemi con le buste paga di alcune persone in cigo, che addirittura hanno avuto meno della miseria prevista dall'ammortizzatore sociale. NON SI VERGOGNANO ??? LO FANNO APPOSTA ???

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    1. Non crediamo l'abbiano fatto apposta. Ci siamo ormai quasi abituati ai banali errori nei processi aziendali (ricordate il simpatico miscuglio delle sim?). Ciò che troviamo assurdo è che a seguito della scoperta dell'errore non si sia provveduto tempestivamente al bonifico correttivo... poichè ad un collega è stato risposto che si era in attesa di autorizzazione...

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  5. I capetti screditano la rsu dicendoche la situazione attuale è per colpa vostra. Avete capito rsu? il problema siete voi....................

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    1. Se ciò fosse vero sarebbe GRAVISSIMO. Non abbiamo voluto censurare il tuo messaggio perché non è la prima volta che ci giungono notizie del genere, ma è d'obbligo prenderle con le pinze. Forniteci le prove, altrimenti accuse di questo genere, non poggiando su alcun fondamento formale ne' giuridico, hanno valore pari a zero.
      Ti chiediamo però, se vuoi, di contattarci telefonicamente o di persona, ovviamente ti garantiamo la massima segrettezza su tutto quanto vorrai farci conoscere.

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  6. Ciao io sono uno di quei fantomatici personaggi in cigo che per il mese di Maggio ha ricevuto un bonifico inferiore alla cifra in busta al netto.... poi il netto pure li avrei molti dubbi su come lo calcolano, infatti ho chiesto un controllo in merito, ovviamente non all'azienda :-)
    Poi in cigo non per demerito, ma per costi, infatti nonostante il cliente avesse bisogno di molte figure congrue ai miei skill l'azienda ha preferito posizionare nuove figure (assumendo) ma con costi molto inferiori, sto parlando di neo-laureati o junior ...... e quindi a priori scartandomi. Nel dire scartandomi intendo che altro corsi di aggiornamento, un update professionale o al max una commessa a pari costo per mantenermi attivo NO... subito in Cigo. Quindi ragazzi fate molta attenzione al giochino, mi riferisco ai colleghi senior o superiori che percepiscono una certa RAL che oggi si sento al sicuro, ma al termine della vostra commessa?

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    1. L'allarmismo, quando infondato, non va alimentato, ma il problema che poni purtroppo è reale. Nello sforzo di essere sempre obiettivi riconosciamo le oggettive difficoltà che l'azienda incontra nell'allocare figure che oggi sul mercato hanno un valore inferiore rispetto al passato. Tuttavia l'azienda è colpevole di aver puntualmente disatteso la necessità di far fare formazione ai tecnici ed ora si ritrova con un problema che non spetta ai lavoratori risolvere. Non può far gravare sui singoli lavoratori gli errori che ha commesso. Eppure è dal 2008, anno di insediamento della RSU in azienda, che insistiamo sulla formazione. Formazione che non viene trascurata del tutto, bensì erogata ad esclusivo beneficio del management.
      Riguardo l'errore del bonifico siamo convinti che si tratti solo di un errore e che, quanto prima, l'azienda correrà ai ripari. Certo, non aver ancora provveduto al 16 del mese, per usare un eufemismo, non fa loro onore.

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  7. Ciao RSU esiste un modo per esprimere il dissenso che non sia lo sciopero? Non vorrei che l'unico modo per protestare sia regalare ancora parte del mio stipendio all'azienda. Che mi dite?

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  8. Caro collega, questa è la domanda delle cento pistole! Lo sciopero è uno strumento molto efficace per portare all'attenzione delle aziende un po' distratte le problematiche dei lavoratori e far valere i propri legittimi diritti, se violati e se il mancato riconoscimento perdura anche dopo ripetute istanze da parte dei lavoratori. E' un diritto sancito dalla Costituzione della Repubblica ed è stato lo strumento che, di fatto, ha consentito l'acquisizione dei diritti di cui oggi godiamo. Tollerato già a partire da fine '800, con la sola parentesi del ventennio fascista che ne vietò la possibilità di ricorrervi, considerandolo un reato, venne definitivamente ammesso come vero e proprio diritto dall'Art. 40 della Costituzione. Di più, nel 1970 lo Statuto dei Lavoratori (artt.15, 16, 28) vietava gli atti discriminatori compiuti dal datore di lavoro nei confronti dei dipendenti che aderivano ad uno sciopero e lo includeva nei diritti tutelati dalla procedura giudiziaria prevista contro l’attività antisindacale.
    Questo strumento ha rappresentato, nel mondo moderno, la modalità più tipica di tutela delle posizioni dei lavoratori ed anche quella che, nella pratica, si è dimostrata la più efficace: la vicenda delle riforme del lavoro, attuate tanto attraverso leggi ordinarie quanto per mezzo dei contratti collettivi, è contrassegnata, nel suo svolgimento passato e tuttora, da questa forma di risposta dei lavoratori a quella che è considerata la posizione di preminenza economica, organizzativa e disciplinare dell’imprenditore nell’azienda.

    Detto ciò la tua domanda è pertinente ed evidenzia un problema reale. Nulla osta dar libero sfogo alla nostra fantasia ed alla voglia di concepire nuove forme di protesta in grado di arrivare al management come segnale che il vaso è stracolmo, sta per traboccare e potrebbe rompersi, con danni per tutti. Chi ha idee si faccia avanti e le condivida!

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  9. Buongiorno RSU, sono un dipendente assunto in exprivia telco e media da non da molto tempo al IV livello metalmeccanico e retribuzione minima. Ho conseguito la laura magistrale in ingegneria delle telecomunicazioni non molto tempo prima di essere assunto, ma comunque al momento dell'assunzione mi ero già laureato. Confrontandomi con alcuni colleghi sono venuto a sapere che in quanto laureato mi spetterebbe il V livello e non il IV. Me lo confermate? Grazie della risposta.

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    1. Caro collega, il ccnl prevede l'assunzione al 5° Livello per i laureati provvisti di laurea pertinente alle mansioni che svolgerà in azienda. In soldoni un laureato in filosofia o in medicina potrebbe essere assunto in Exprivia Teco & Media anche al 4° livello, ma un laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni deve essere inquadrato almeno con il 5° livello. Ora hai due strade: puoi scrivere alla nostra mailbox o telefonare ad uno di noi tre affinché si possa noi per tuo conto intercedere presso l'azienda oppure puoi contattare l'Ufficio del Personale e segnalare il problema, chiedendo che venga risolto con urgenza.
      Queste indicazioni valgono anche per eventuali altri casi di colleghi che si trovassero nella medesima situazione.

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  10. Un punto iniziale sarebbe già quello nel creare più informazione tra di noi, non vedo girare newsletter periodiche sullo stato reale della nostra azienda e intendo Exprivia Telco & Media Srl. Vedo solo arrivare la mail riassuntiva dell'incontro Azienda e Sindacato, vorrei che ci fossero più informazioni del tipo, 1- Quante persone sono in Cigo, 2- Quante hanno lasciato l'azienda, 3- Quanti assunti, 4- Info sui nuovi progetti e commesse, 5- Informazioni sui clienti ecc.... Prospettive future se ci saranno mai corsi di aggiornamento, affiancamenti, o idee che non siano la Cigo. Infatti ora siamo al secondo giro ... poi ci sarà un terzo e un quarto ma poi? Grazie.

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    1. Hai perfettamente ragione ed accogliamo senz'altro le tue critiche, per cui d'ora in avanti cercheremo di differenziare l'informazione secondo le tue indicazioni ed eventuali altre che perverranno da altri colleghi. La difficoltà oggettiva che però abbiamo sta nel reperire queste informazioni. Purtroppo l'azienda non concede con facilità (ci riferiamo ai tempi) gli incontri che vorremmo. Un esempio su tutti è la discussione sulla parte variabile ed i benefit sottratti. Abbiamo iniziato a chiedere un incontro su queste tematiche a Luglio del 2015 e ad oggi non siamo ancora riusciti ad affrontarle ad un tavolo ad hoc. Il 28 Aprile la discussione su questi argomenti, pur se all'ordine del giorno, è stata differita a nuovo incontro da tenersi entro Maggio. Proprio ieri abbiamo ricordato all'Azienda questo impegno, chiedendo di fissare una data, di tutta risposta ci è giunta la comunicazione di avvio della procedura di un nuovo ciclo di cassa integrazione, il terzo… e con ogni probabilità l’incontro sui benefit sottratti verrà ulteriormente rinviato.
      Tornando alle informazioni di cui scrivi ci impegneremo seriamente a reperirle ed a divulgarle quanto prima ci sarà possibile. Grazie per il commento e la collaborazione che ci hai offerto.

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  11. “Voglio lavorare” – “Bene: ti fanno un contratto. Da settembre a giugno”. Senza possibilità di pensione, senza assicurazione sanitaria… A giugno lo sospendono e luglio e agosto deve mangiare aria. E a settembre te lo ridanno. Questi che fanno questo sono vere sanguisughe e vivono dei salassi del sangue della gente che rendono schiavi del lavoro».

    Papa Bergoglio riporta quanto gli ha raccontato una ragazza che aveva trovato un lavoro da 11 ore al giorno a 650 euro, in «nero»: Le hanno detto: «Se ti piace, prendilo, se no, vattene. Ce ne sono altri».

    Ecco che questi ricchi, «ingrassano in ricchezze». L’Apostolo Giacomo dice: «Vi siete ingrassati per il giorno della strage».

    Aggiunge Francesco: «Il sangue di tutta questa gente che avete succhiato» e di cui «avete vissuto, è un grido al Signore, è un grido di giustizia. Lo sfruttamento della gente oggi è una vera schiavitù».

    Poi constata e denuncia: «Pensavamo che gli schiavi non esistessero più»: invece «esistono. È vero, la gente non va a prenderli in Africa per venderli in America: no. Ma è nelle nostre città. E ci sono questi trafficanti, questi che trattano la gente con il lavoro senza giustizia».

    (Papa Francesco, oggi. Fonte: La Stampa http://www.lastampa.it/2016/05/19/vaticaninsider/ita/vaticano/lavoro-il-papa-chi-sfrutta-i-dipendenti-una-sanguisuga-5Aupv33Szuw1CbQaV0wzXN/pagina.html)

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