mercoledì 17 maggio 2017

PIOVE DI TUTTO



CARE COLLEGHE E COLLEGHI, MENTRE AL DI FUORI DEI GRANDI FINESTRONI DI VIA DEL TINTORETTO SPLENDE ALTO IL SOLE NEL CIELO AZZURRO, DENTRO... BEH DENTRO E' TUTTA UN'ALTRA STORIA. TUTTI ORMAI SIETE AL CORRENTE DEGLI AVVENIMENTI CHE HANNO TURBATO IL CLIMA IN AZIENDA E AMAREGGIATO L'INTERA PLATEA DEI LAVORATORI. COME UN FULMINE A CIEL SERENO, FIOCCATI REPENTINI TRA UN PROCLAMA DI CRESCITA AZIENDALE E L'ALTRO, I QUATTRO LICENZIAMENTI "LEGGE FORNERO" HANNO APERTO LE DANZE. DI LI' A QUALCHE GIORNO, INFATTI, SONO SEGUITE ALTRE AZIONI CHE L’AZIENDA HA MESSO IN CAMPO NEI CONFRONTI DI ALTRI COLLEGHI. QUESTE AZIONI, DI DUE TIPI E ATTUALMENTE IN CORSO, SONO DI DUE TIPI:

* IL PRIMO TIPO CONSISTE NEL CONVOCARE I COLLEGHI PRESCELTI DALL’AZIENDA E CHIEDER LORO LA DISPONIBILITA’ DI SOTTOSCRIVERE UN ACCORDO SULLA RIDUZIONE DEL PROPRIO ORARIO DI LAVORO (PART-TIME). I COLLEGHI IN QUESTIONE SONO TUTTI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE PROTETTE, CONSIDERATI SEMPRE COME PESI E MAI COME RISORSE, PUNTUALMENTE FERITI NELLA DIGNITA', SEMPRE PARCHEGGIATI DA QUALCHE PARTE, CHE SIA STATA LA CASSA INTEGRAZIONE O LA SOLIDARIETA', ADESSO SPINTI FUORI DALL'AZIENDA PER CIRCA LA META' DEL TEMPO.

* IL SECONDO TIPO DI AZIONE CONSISTE INVECE NELLA RICHIESTA, DA PARTE DELL’AZIENDA, DI ACCETTARE UNA RIDUZIONE DELLA RETRIBUZIONE. UN SALTONE INDIETRO DI QUASI MEZZO SECOLO PER I DIRITTI DEI LAVORATORI.

I COLLEGHI COINVOLTI IN ENTRAMBE LE AZIONI AVREBBERO FACOLTA’ DI RISPONDERE PICCHE ALL’AZIENDA, MA SONO OVVIAMENTE MOLTO TURBATI E COMPRENSIBILMENTE TEMONO CHE, DA UN EVENTUALE LORO DINIEGO, POSSANO SCATURIRE AZIONI ANCORA PIU’ FORTI NEI LORO CONFRONTI. D’ALTRONDE L’AZIENDA HA INIZIATO MOSTRANDO I PUGNI CON I LICENZIAMENTI…, E DOPO AVERNE STESI A TERRA QUATTRO ADESSO AFFERMA CHE, PER OTTENERE LA CONFIGURAZIONE OTTIMALE, TUTTE GLI OBIETTIVI CHE SI E’ PREFISSATA DI PERSEGUIRE DEVONO ESSERE RAGGIUNTI. COME A DIRE CHE LE RIDUZIONI DELL’ORARIO DI LAVORO E DELLE RETRIBUZIONI, SE NON ACCETTATE, DARANNO LUOGO ALL’ADOZIONE DI ULTERIORI AZIONI ALTERNATIVE.

LE OO.SS. E LA RSU CONDANNANO SENZA MEZZI TERMINI IL COMPORTAMENTO DELL’AZIENDA CHE, NON DIMENTICHIAMOLO, GODE DI OTTIMA SALUTE. RACCONTARE I FATTI AFFINCHE’ COMPRENDIATE LA SITUAZIONE E VI FACCIATE UN’IDEA TUTTA VOSTRA NON E’ FARE TERRORISMO, COSI’ COME SEMBRA L’AZIENDA ABBIA COMMENTATO IL NOSTRO MODO DI COMUNICARE, MA FARE SINDACATO. MA QUESTA AZIENDA NON TOLLERA IL CONTRADDITTORIO NE' MOSTRA DI AVERE RISPETTO DEI RUOLI E, QUEL CHE E' PEGGIO, NON CONSIDERA I PROPRI LAVORATORI RISORSE UMANE MA SOLTANTO RISORSE ECONOMICHE, DA CUI TRARRE IL MASSIMO PROFITTO COL MINIMO INVESTIMENTO POSSIBILE.

COME SAPETE. GIA' MOLTI COLLEGHI, OVVIAMENTE I PIU’ CAPACI, HANNO LASCIATO L’AZIENDA E TANTI, TANTISSIMI, STANNO CERCANDO AFFANNOSAMENTE DI ANDAR VIA. E SE I RISULTATI VANNO IN QUESTA DIREZIONE E' FRANCAMENTE DIFFICILE COMPRENDERE LA LOGICA CHE FA MUOVERE QUESTI PASSI FALSI ALL'AZIENDA. CIO’ CHE INVECE RISULTA BEN EVIDENTE E’ CHE PERSEGUE I PROPRI SCOPI DEL TUTTO INCURANTE DEL MALESSERE CHE CAUSA AI SUOI LAVORATORI E DELLE CONSEGUENZE CHE, A NOSTRO PARERE, SI RITORCERANNO BEN PRESTO CONTRO GLI STESSI INTERESSI ECONOMICI CHE L’AZIENDA DOVREBBE E POTREBBE PERSEGUIRE IN UN CLIMA DECISAMENTE MIGLIORE, ALLEATA CON TUTTA LA SUA MOTIVATA CIURMA, PRONTA A COGLIERE E VINCERE TUTTE LE SFIDE DEL MERCATO.

E PARLARE DI WELFARE, DA NOI, NONOSTANTE I NUMEROSI TENTATIVI DELL’AZIENDA DI FAR VEICOLARE QUESTO TERMINE IN MOSSE COMUNICATIVE DI SCARSA EFFICACIA, TENDENTI A TRANQUILLIZZARE E SEDARE GLI ANIMI DEI LAVORATORI, E’ DAVVERO FUORI LUOGO.

venerdì 21 aprile 2017

Comunicato RSU Exprivia Telco & Media - Incontro al MISE

Ciao a tutti,

vi informiamo che il MISE (Ministero dello sviluppo economico) ha convocato il presidente Favuzzi in data 10 Maggio 2017, accogliendo la richiesta fatta congiuntamente da UILM-FIOM-RSU per discutere il piano industriale e il licenziamento dei colleghi (ex legge Fornero) da parte della Direzione Aziendale.

A breve vi comunicheremo le iniziative che decideremo assieme alle OO.SS. a alle altre RSU del gruppo.
  

A presto!

martedì 28 marzo 2017

STATO DI AGITAZIONE SINDACALE CONTRO I LICENZIAMENTI IN EXPRIVIA TELCO & MEDIA




REPORT ASSEMBLEA SINDACALE STRAORDINARIA DEL 27 MARZO 2017

Ieri 27 Marzo 2017 si è svolta nella sede Exprivia di via del Tintoretto a Roma l’Assemblea Sindacale Straordinaria dei labvoratori Exprivia Telco & Media per discutere degli accadimenti svoltisi in azienda la scorsa settimana: sono state consegnate, COME UN FULMINE A CIEL SERENO, tre (3!) lettere di licenziamento a nostri colleghi qui a Roma e una a Milano.

L’assemblea ha evidenziato che si tratta di colleghi che hanno sempre desiderato lavorare, che hanno sempre chiesto di lavorare e non si sono mai disinteressati né del mercato del lavoro né delle necessità aziendali. Ebbene, questo non basta! Per un nebuloso “cambio di target” i loro profili – a detta dell’azienda – non sono più appetibili sul mercato e la seniority, le competenze acquisite nell’arco degli anni, la capacità di gestire le criticità e i clienti, il sapersi portare, rapportare e dimostrare la propria professionalità, sono state del tutto trascurate in cambio di quelle che sarebbero, secondo il management, le abilità strettamente accademiche che il mercato richiede in questo specifico momento.

TUTTO CIO’ È INACCETTABILE E CONTRADDICE QUANTO PATTUITO DURANTE L’ULTIMO INCONTRO TRA AZIENDA E SINDACATO. La direzione aziendale, sebbene avesse chiaramente espresso le difficoltà che i BM riscontravano nell’allocare alcuni colleghi, aveva dichiarato la volontà di riqualificare, ricollocare, fare andare in training-on-the-job e impegnarsi per trovare una soluzione non drastica. Non ultimo, vi era l’impegno, risultato questo del tutto disatteso, di coinvolgere la RSU in un’analisi congiunta volta a ricercare eventuali soluzioni alle problematiche poste.

Ebbene, a quanto pare, la colpa è dei lavoratori che hanno RAL troppo alte e che si può trovare un junior con le stesse skill a costi sensibilmente inferiori.

È QUESTO IL PIANO INDUSTRIALE DELL’AZIENDA? COME POSSIAMO SENTIRCI AL SICURO? CHE DIRITTI ABBIAMO QUANDO VENGONO CALPESTATE LE NOSTRE CAPACITA’, COME POSSIAMO TUTELARE NOI E I NOSTRI COLLEGHI QUANDO DA UN MOMENTO ALL’ALTRO L’AZIENDA PUO’ VOLTARCI LE SPALLE E CERCARE (ASSUMERE) UN LAVORATORE CHE È DISPOSTO A FARSI SFRUTTARE PER MOLTO MENO? È QUESTO IL MODO DI CREARE LA TRANQUILLITA’, IL SENSO DI APPARTENENZA E L’ORGOGLIO DI ESSERE EXPRIVIA CHE DA SEMPRE CI È STATO RACCONTATO?

Per questo motivo l’assemblea ha votato deliberato all’unanimità i seguenti punti:

1.      LA PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE SINDACALE DEI LAVORATORI EXPRIVIA TELCO & MEDIA
2.   IL RINNOVO DELLA RICHIESTA DI UN INCONTRO URGENTE CON LA DIREZIONE AZIENDALE, CHE LA RSU HA GIA’ RICHIESTO SENZA OTTENERE AD OGGI UNA RISPOSTA.
3.  LA VOLONTA’ DI MANIFESTARE IL DISAPPUNTO E LA PREOCCUPAZIONE DEI LAVORATORI IN UN SIT-IN PRESSO LA SEDE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO.

giovedì 23 marzo 2017

EXPRIVIA LICENZIA

EXPRIVIA LICENZIA 4 LAVORATORI
A CHI TOCCHERA' DOPO?

#exprivia licenzia 
#exprivia compra italtel e licenzia 
#lavoratori exprivia nella bufera 
#exprivia welfare e licenziamenti 
#exprivia annulla le relazioni sindacali 
#exprivia inaugura la strategia del terrore 
#exprivia indietro di un secolo 

Per la prima volta nella storia della nostra azienda si è giunti a tanto. Non abbiamo parole, siamo basiti e molto preoccupati per i quattro colleghi e per il futuro di tutti i lavoratori. L’azienda non ha esitato a consegnare senza alcun preavviso la lettera di licenziamento a tre colleghi della sede di Roma di Exprivia Telco & Media e a un collega della sede di Milano. 

Avevamo conosciuto la spregiudicatezza di Exprivia e dei suoi vertici per quelli che erano già sin dall’inizio; abbiamo ostinatamente provato a smentire noi stessi e l'evidenza, tentando ogni approccio e ogni strada per instaurare un dialogo civile e costruttivo, ma nulla ha funzionato. Adesso basta, è giunto il momento che i lavoratori diano una risposta chiara e netta all’azienda. La RSU si stringe intorno a questi lavoratori colpiti e chiede a tutti i colleghi di fare altrettanto, esprimendo all'azienda il massimo disappunto.

Vi invitiamo pertanto a partecipare numerosi alla prossima assemblea sindacale che si terrà Lunedì 27 Marzo presso la sede di Roma a partire dalle ore 17. Discuteremo insieme le misure da adottare per opporci con la massima determinazione alla grave azione commessa dall’azienda ai danni dei nostri colleghi.


In attesa di confrontarci e prendere le decisioni del caso vi invitiamo a scrivere i vostri commenti qui sul blog.

#commentate 

venerdì 30 settembre 2016



Care colleghe e colleghi,

vi informiamo che nel pomeriggio di Martedì 4 Ottobre 2016 la RSU incontrerà la Direzione Aziendale. Detto incontro è stato richiesto dalla RSU con il seguente ordine del giorno:

"Discussione sulla situazione generale dell'Azienda ad oggi e sugli scenari futuri a breve, medio e lungo termine"

Lo scopo è quello di ottenere delle risposte agli interrogativi che tutti noi ci poniamo sulla situazione attuale dell'Azienda e sulle conseguenze che si avranno per effetto dell'imminente finalizzazione dell'acquisizione di Italtel da parte del Gruppo Exprivia. Sarà interessante comprendere anche i motivi dell'inversione di tendenza, senz'altro apprezzabile, che osserviamo in questi ultimi giorni, ovvero della decisione di non dare avvio, almeno a tutt'oggi, al quarto ciclo di Cigo. Si nota inoltre una maggior volontà e determinazione, da parte dell'Azienda, nell'allocare alcuni dei colleghi off-charge che sembravano essere stati dimenticati ed abbandonati a loro stessi. Anche questo cambiamento è meritevole di compiacimento e non abbiamo difficoltà ad ammetterlo.

Di contro alcuni colleghi ci hanno comunicato di condizioni lavorative presso un determinato cliente che vanno ai limiti e spesso al di là del legittimo, con ripetuti ricorsi a consuetudini del tutto illecite, come ad esempio richieste di prestazioni lavorative fuori orario non riconosciute, che i colleghi esaudiscono pur di non generare criticità all'Azienda e problemi nei rapporti con il cliente. Questa tendenza, divenuta ormai routine, va senz'altro evidenziata alla Direzione Aziendale e risolta a tutela dei lavoratori che la subiscono, per cui porteremo al tavolo dell'incontro il problema, chiedendo all'Azienda che si faccia carico di prendere provvedimenti tangibili volti a risolverlo nel breve tempo.

Non esistate a contattarci per email, telefonicamente o di persona per qualsiasi ragione da voi considerata di pertinenza sindacale.

Aiutateci a diffondere il nuovo email address rsuetmroma@gmail.com della RSU presso i colleghi, dicendo loro di scriverci per essere inseriti nella mailing list.

RSUETMROMA

domenica 3 luglio 2016

CIGO & ITALTEL

La scorsa settimana la FIOM congiuntamente con la UILM ha inviato all' INPS una nuova nota , che riportiamo in calce al post, per sapere se l'utilizzo della CIGO a zero ore fosse legittimo. Appena avremo notizie in merito le diffonderemo.

Alla fine del post troverete anche il DOSSIER redatto dalle segreterie nazionali di FIMFIOM UILM relativo all'eventuale operazione di acquisizione di Italtel da parte di Exprivia, congiuntamente al comunicato stampa delle suddette segreterie, dal quale emerge chiaramente che molte sono le domande e le preoccupazioni legate a questa operazione, che sembra essere esclusivamente finanziaria ed a beneficio delle banche detentrici dei debiti di Italtel e con solo una veste commerciale ed industriale, un'operazione che rischia di tradursi per le banche "...in una partita di giro, dove ad un impegno in capitale di rischio subentra un credito nei confronti dell'acquirente a tassi più remunerativi con un metodo che risulta non solo dilatorio rispetto al rischio di perdita ma anche consente possibilità di realizzare mark up in borsa e di liberare capitale di rischio della banca..." mentre invece i lavoratori, sia di Exprivia che di Italtel, corrono il serio rischio di vedere drasticamente ridotti i livelli occupazionali.

In conclusione facciamo nostre le conclusioni del dossier redatto dalle OO.SS, e ad Exprivia chiediamo:
  • La descrizione analitica delle caratteristiche dell'eventuale operazione
  • Le fonti e l'entità e le caratteristiche del finanziamento finalizzato all'acquisizione di Italtel S.p.A. dal momento che Exprivia S.p.A non ha liquidità eccedente per autofinanziare tale operazione
  • Il ruolo che avrà Cisco
  • Come Exprivia intende preservare il capitale industriale di Italtel S.p.A., ovvero i prodotti proprietari su cui chiediamo precise garanzie
  • Come Exprivia intende preservare il capitale umano e i livelli occupazionali, sia in Italtel che in Exprivia, che devono rimanere invariati.
Vi informiamo, inoltre, che anche in Exprivia SpA (sedi di Roma, Milano e Molfetta) ed in Exprivia Consulting (sedi di Roma e Milano), come già nella nostra Telco & Media, sono state avviate procedure di CIGO a zero ore, per ovviare "con urgenza" ad una contrazione produttiva per mancanza lavoro.

La decisione di Exprivia di ricorrere alla CIGO anche nelle altre aziende del gruppo è stata oggetto di un comunicato congiunto delle Segreterie Nazionali di FIM FIOM UILM, che riportiamo in calce al post, le quali non hanno potuto fare a meno di rilevare le contraddizioni dell’azienda e considerare proccupante il suo comportamento, impegnata com'è nella importante acquisizione di Italtel.

Quanto successo finora in Exprivia Telco & Media diviene quindi un modello, ormai collaudato, che viene ripetuto e riproposto anche nelle altre aziende del Gruppo.

Per tutte queste ragioni di forte preoccupazione le RSU Telco & Media di Roma e Milano hanno richiesto alle Segreterie Nazionali di chiedere ed ottenere tramite il Ministero dello Sviluppo Economico un incontro con l'azienda, ovvero con il suo Presidente, presso il Ministero. Sarebbe stata la prima occasione di un confronto de visu con il Presidente, nonché Direttore HR di tutte le aziende del gruppo, e l’auspicio è sempre quello di un inizio di vere relazioni industriali, ma l’incontro che si terrà il prossimo 11 Luglio presso il MISE ci vede paradossalmente esclusi… promotori ed esclusi! Dunque a tale incontro non sono gradite le RSU!!! L'incontro avverrà quindi fra le OO.SS e la Direzione Aziendale, nonostante sia stato sollecitato e fortemente voluto proprio dalle RSU di Exprivia Telco & Media. Approfondiremo le ragioni che ci vogliono esclusi da questo incontro e faremo tutto quello che sarà possibile per portare comunque al tavolo le nostre ragioni, attraverso le OO.SS., insieme alla espressa richiesta che al successivo incontro possano esserci anche le RSU o, in alternativa, che ci venga riferito con chiarezza chi ha posto la condizione della nostra assenza all’incontro e perché.
"...Le relazioni sindacali in Exprivia sono profondamente diverse da quelle avute fino ad ora in Italtel e questo non depone a favore di un'operazione di questo tipo che avrebbe sicuramente un impatto sui lavoratori. In Exprivia non esiste, di fatto, alcun tipo di contrattazione con le OOSS..."

Siamo molto preoccupati degli eventi ed è evidente che le nostre preoccupazioni sono condivise da tutte le altre RSU delle aziende del gruppo e anche a livello delle strutture delle OO.SS di riferimento della nostra categoria. Auspichiamo che la D.A. voglia, almeno in questa occasione, dare dimostrazione di una reale attenzione verso le nostre istanze, ma non possiamo che ribadire che è anche compito di ogni singolo lavoratore impegnarsi in prima persona per la difesa del proprio posto di lavoro, del salario e della propria dignità.








martedì 14 giugno 2016

GIOVEDI TRIPPA


Come emerso durante l'ultima Assemblea Sindacale, aleggia e persiste tra i lavoratori di Exprivia Telco & Media una forte preoccupazione sull'incertezza del domani. Da vari mesi ormai è a tutti noto che Exprivia acquisirà Italtel. I più ingenui si domanderanno perché mai preoccuparsi se Exprivia compie questo passo da gigante, anzi ci vedranno solo un possibile vantaggio e la dimostrazione di un'azienda sana ed in ottima salute che cresce ancora, e questa volta a dismisura. Ma chi è più addentro alle vicende industriali del nostro paese sa bene che una visione così semplicistica e la conseguente rilassatezza della nostra attenzione ci potrebbero far trovare, dall'oggi al domani, quasi senza accorgersene, in una situazione di grave rischio dalla quale non sarà più possibile uscire. A monte della scala dei diritti-doveri che ciascun lavoratore ha nei confronti di se’ stesso, della propria famiglia e di una dignità messa già troppe volte a dura prova, laddove non calpestata, vi è la salvaguardia del proprio posto di lavoro; ed è nostro inalienabile diritto difenderlo con tutta la forza che si riesce a mettere in campo contro il cinismo di chi, con le nostre vite, potrebbe volerci giocare a Monopoli, per soddisfare quell’insaziabile smania di potere e ricchezze che assale gli uomini d’affari, mai paghi.

A coloro i quali non hanno potuto partecipare all'ultima assemblea sindacale riassumiamo i punti di discussione che sono stati trattati, in modo che possa risultare più agevole per loro  comprendere le dinamiche di ciò che verosimilmente potrebbe accadere, e le ragioni di questa preoccupazione forte.

Proviamo a semplificare ed a mettere a fuoco ogni cosa. Italtel è una grossa realtà italiana che opera nel medesimo nostro settore di mercato (TLC). Una volta che Exprivia raggiungerà il timone di Italtel, ragionevolmente ci si chiede quale interesse potrebbe avere di conservare anche Telco & Media. Qui, ancora, gli ingenui, i meno informati, gli ottimismi cronici, i “stai sereno” ed i “stai senza pensiero” proveranno a dire che il peggio che possa capitare sia l'assorbimento dei lavoratori di Telco & Media in Italtel e tutti vissero felici e contenti! Ma le favole sono le favole e la realtà spesso è ben più cruda. Di cosa ci si preoccupa allora? Ma del fatto che, contestualmente all'acquisizione, parta una ristrutturazione già programmata da tempo, tale da presentare un cospicuo numero di esuberi, da una parte e dall'altra, con conseguenze tragiche per la salvaguardia dei posti di lavoro: la cosiddetta macelleria sociale-
Cosa ci fa essere pessimisti e da dove proviene il sospetto? Ricordate il primo ciclo di Cigo dell'era Exprivia? Iniziava il quinquennio durante il quale l'azienda poteva al massimo fare un anno di cigo + un anno di cigs. Ebbene con solo 5 offcharge a Roma e 3 a Milano, si sprecavano già i primi 3 mesi..., in un momento in cui il business andava a gonfie vele. Non capivamo perché, ci sfuggiva il senso... Ma se consideriamo la peggiore delle ipotesi allora i tasselli si incastrano tutti bene e ci fanno temere che sono parte di un mosaico progettato ad hoc, con un disegno che prevedeva lo sfruttamento di tutto ciò che si poteva raschiare da Telco & Media, tanto… non sarebbe esistita più. Ed a rafforzare i sospetti c’è la reazione dell’azienda durante l’ultimo incontro alla nostra domanda sulla vicenda Italtel: un secco rifiuto a trattare l'argomento.

Come alcuni di voi sanno già, sono in corso incontri tra Italtel, nella persona dell’AD Stefano Pileri, le organizzazioni sindacali e le RSU di Italtel presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). I sindacati e le RSU di Italtel sono giustamente in allarme perché l’acquirente non offre garanzie di essere in grado di far funzionare il gigante Italtel. Ricordiamo che Italtel ha chiuso il bilancio del 2015 in rosso e che è indebitata per ben 180 milioni di euro. I sindacati e le RSU Italtel chiedono che l'acquisizione non avvenga senza uno specifico accordo a salvaguardia dei posti di lavoro per un certo tempo. Questo vale per Italtel, e noi? Beh, anche noi abbiamo lavorato in questa direzione, fra le altre, perché anche noi vorremmo poterci finalmente confrontare vis à vis con il nostro Presidente, ad un tavolo del MISE, e chiedergli senza troppi giri di parole qual è il piano industriale di Exprivia Telco & Media e quali sono le sue reali intenzioni. Il nostro Presidente, dottor Favuzzi, che, ricordiamo, è stato insignito circa un anno della prestigiosa onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente Mattarella, quali garanzie sarà in grado di offrire ai suoi lavoratori?

Così la Uilm di Roma ha proposto alla Fiom di Roma di richiedere congiuntamente alle rispettive Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali (perché con il Ministero interloquiscono esclusivamente le Segreterie Nazionali) di poter andare a sedere anche noi, RSU di Exprivia, ad un tavolo del MISE. La richiesta è partita ed attendiamo di conoscere la data dell’incontro.

La RSU si sta muovendo anche su altri fronti, affinché su questa vicenda si accendano i riflettori dell’opinione pubblica, perché pensiamo che, se non si ha nulla da nascondere, è giusto che tutta questa storia avvenga alla luce del sole e sia seguita passo dopo passo da tutti i lavoratori.

Per il momento è tutto

RSU Exprivia Telco & Media ROMA
Maurizio Rocco 3381245090
Ciro Santopietro 3351864812
Giovanni Maniscalco 3402559434