La scorsa settimana la FIOM congiuntamente con
la UILM ha inviato all' INPS una nuova nota ,
che riportiamo in calce al post, per sapere se l'utilizzo della CIGO a zero ore fosse legittimo.
Appena avremo notizie in merito le diffonderemo.
Alla fine del post troverete anche il
DOSSIER redatto dalle segreterie nazionali di FIM, FIOM e UILM relativo all'eventuale
operazione di acquisizione di Italtel da parte di Exprivia, congiuntamente al
comunicato stampa delle suddette segreterie, dal quale emerge chiaramente che
molte sono le domande e le preoccupazioni legate a questa operazione, che
sembra essere esclusivamente finanziaria ed a beneficio delle banche detentrici
dei debiti di Italtel e con solo una veste commerciale ed industriale,
un'operazione che rischia di tradursi per le banche "...in una
partita di giro, dove ad un impegno in capitale di rischio subentra un credito
nei confronti dell'acquirente a tassi più remunerativi con un metodo che
risulta non solo dilatorio rispetto al rischio di perdita ma anche consente
possibilità di realizzare mark up in borsa e di liberare capitale di rischio
della banca..." mentre invece i lavoratori, sia di Exprivia che di Italtel, corrono
il serio rischio di vedere drasticamente ridotti i livelli occupazionali.
In conclusione facciamo nostre le
conclusioni del dossier redatto dalle OO.SS, e ad Exprivia chiediamo:
- La descrizione analitica delle caratteristiche
dell'eventuale operazione
- Le fonti e l'entità e le caratteristiche del
finanziamento finalizzato all'acquisizione di Italtel S.p.A. dal momento che Exprivia
S.p.A non ha
liquidità eccedente per autofinanziare tale operazione
- Il ruolo che avrà Cisco
- Come Exprivia intende preservare il capitale
industriale di Italtel S.p.A.,
ovvero i prodotti proprietari su cui chiediamo precise garanzie
- Come Exprivia intende preservare il capitale
umano e i livelli occupazionali, sia in Italtel che in Exprivia, che devono rimanere
invariati.
Vi informiamo, inoltre, che anche in Exprivia SpA (sedi di Roma, Milano e
Molfetta) ed in Exprivia Consulting (sedi di Roma e
Milano), come già nella nostra Telco & Media, sono state avviate procedure di CIGO a zero ore, per ovviare "con
urgenza" ad una contrazione produttiva per mancanza lavoro.
La decisione di Exprivia di
ricorrere alla CIGO anche nelle altre aziende del gruppo è
stata oggetto di un comunicato congiunto delle Segreterie Nazionali di FIM
FIOM e UILM, che riportiamo in calce al post, le
quali non hanno potuto fare a meno di rilevare le contraddizioni dell’azienda e
considerare proccupante il suo comportamento, impegnata com'è nella importante
acquisizione di Italtel.
Quanto successo finora in Exprivia
Telco & Media diviene quindi un modello, ormai collaudato, che
viene ripetuto e riproposto anche nelle altre aziende del Gruppo.
Per tutte queste ragioni di forte preoccupazione le RSU Telco & Media di
Roma e Milano hanno richiesto alle Segreterie Nazionali di chiedere ed ottenere
tramite il Ministero dello Sviluppo Economico un incontro con l'azienda, ovvero con il
suo Presidente, presso il Ministero. Sarebbe stata la prima occasione di un confronto
de visu con il Presidente, nonché Direttore HR di tutte le aziende del gruppo, e
l’auspicio è sempre quello di un inizio di vere relazioni industriali, ma l’incontro
che si terrà il prossimo 11 Luglio presso il MISE ci vede paradossalmente
esclusi… promotori ed esclusi! Dunque a tale incontro non sono gradite le RSU!!! L'incontro avverrà quindi
fra le OO.SS e la Direzione
Aziendale, nonostante sia stato sollecitato e fortemente voluto proprio dalle
RSU di Exprivia Telco & Media. Approfondiremo le
ragioni che ci vogliono esclusi da questo incontro e faremo tutto quello
che sarà possibile per portare comunque al tavolo le nostre ragioni, attraverso
le OO.SS., insieme alla espressa richiesta che al successivo incontro possano
esserci anche le RSU o, in alternativa, che ci venga riferito con chiarezza chi
ha posto la condizione della nostra assenza all’incontro e perché.
"...Le relazioni sindacali in Exprivia sono
profondamente diverse da quelle avute fino ad ora in Italtel e questo non
depone a favore di un'operazione di questo tipo che avrebbe sicuramente un
impatto sui lavoratori. In Exprivia non esiste, di fatto, alcun tipo di
contrattazione con le OOSS..."
Siamo molto preoccupati degli eventi ed è evidente che le nostre
preoccupazioni sono condivise da tutte le altre RSU delle aziende del gruppo e
anche a livello delle strutture delle OO.SS di riferimento della
nostra categoria. Auspichiamo che la D.A. voglia, almeno in
questa occasione, dare dimostrazione di una reale attenzione verso le nostre
istanze, ma non possiamo che ribadire che è anche compito di ogni
singolo lavoratore impegnarsi in prima persona per la difesa del proprio posto
di lavoro, del salario e della propria dignità.






