giovedì 19 maggio 2016

PANZERKAMPFWAGEN III alias LA TERZA CIGO


Dominatrice della scena, travolgente come un Panzer, vigorosa come non mai, la Direzione Aziendale non si smentisce neppure questa volta ed invia sul campo, inarrestabile e determinata come sempre, l'avvio di procedura per un terzo, indesiderato e quanto mai inopportuno, ciclo di cassa integrazione.
Sembrerebbe che più i suoi lavoratori manifestano insofferenza e malumore, tanto più essa cinicamente gode nel saperli umiliati e ridotti all'indigenza. Ma no, non è così. Non è una consapevole cattiveria a guidarli, ma la totale indifferenza verso le sorti dei propri dipendenti ed una smodata avidità di denaro.

Questa RSU, iniseme ai lavoratori che rappresenta, è, ad oggi, ancora costretta a subire lo strapotere di cotanta forza messa in campo, ma come un giunco non si spezza e risalirà repentina e fendente. Forti di trovarci dalla parte dei giusti e di avere ancora numerosi assi nella manica ancora non  giocati, vi invitiamo accoratamente a partecipare all’Assemblea del 31 Maggio. Ci confronteremo sulla linea da mettere a punto per opporci all'agire di un’azienda così irriconoscente nei confronti di chi, tutti i giorni, con impegno, serietà e professionalità, produce gli ottimi risultati che tutti conosciamo e che l’azienda stessa diffonde ad ogni trimestre.

martedì 3 maggio 2016

REPORT INCONTRO RSU - DIREZIONE AZIENDALE DEL 28 APRILE 2016


Giovedì 28 Aprile 2016, dalle 11:15 alle 15:15 si è svolto l’incontro sindacale tra:
  • la direzione Aziendale, rappresentata da Gianfranco Minervini (Responsabile delle relazioni industriali del Gruppo Exprivia), Francesco Cardinale (AD di Exprivia Telco & Media), Silvia Pascarella (HR Roma), Chiara Gennaro (HR Milano)
  • le segreterie delle Organizzazioni Sindacali nelle persone di Ariel Hassan per Uilm Roma, Laura Giannetti per Uilm Milano e Claudio Di Mambro per Fiom Roma
  • la RSU di Roma composta da Maurizio Rocco, Ciro Santopietro e Giovanni Maniscalco
  • la RSU di Milano composta da Sabrina Mocci, Alessandro Gelmo, Paolo Raviola

Temi all’ordine del giorno dell’incontro:
  • Condivisione dei dati di bilancio del 2015
  • Discussione sui benefit sottratti (bonus, parte variabile della retribuzione, polizza assistenza sanitaria sottratta per oltre un anno, assistenza fiscale gratuita) e relativa richiesta di una soluzione risarcitoria
  • Dati rapporto biennale sulle Pari Opportunità
  • Variazione data di accredito degli stipendi

La prima parte dell’incontro è stata dedicata alla presentazione dei numeri relativi al bilancio 2015 dell’Azienda, che confermano e delineano la condizione di ottima salute che l’Azienda sta attraversando. La crescita del fatturato, dei ricavi prima delle tasse e dell’utile netto dopo le tasse hanno consentito di riportare al valore nominale il capitale sociale, da cui erano state attinte risorse negli anni di crisi vissuti dall'azienda. Per ovvie ragioni di riservatezza su questi argomenti potremmo essere più dettagliati in assemblea.
Altro dato rimarcabile è il numero dei dipendenti dell’azienda: a partire dal 2008 si era registrato, anno dopo anno, una diminuzione dell’organico, segnale evidente del lungo periodo di crisi vissuto che, con le notizie e i dati di oggi, come ci ha riferito lo stesso A.D., “l’azienda è risanata”. Il numero dei dipendenti è risalito in fretta e registra oggi il record storico. L’andamento di questi primi quattro mesi del 2016 conferma il trend positivo registrato nel 2015 ed è possibile affermare che, a partire dall'acquisizione della nostra azienda da parte del gruppo Exprivia, la crescita è un dato costante.
Quali migliori condizioni per iniziare un percorso di maggiore attenzione rivolto ai dipendenti che, con il loro lavoro, hanno consentito questi risultati? Invece, purtroppo, questa azienda rimane sorda alle richieste che i lavoratori le rivolgono attraverso chi li rappresenta ed incurante del crescente livello di malcontento.
Infatti, la discussione sui benefit sottratti, che pure era all’ordine del giorno dell’incontro, è stata rinviata a Maggio... E ricordiamo che è a partire da Luglio 2015 che la RSU invita l’azienda a sedersi intorno ad un tavolo per ricercare e trovare insieme una soluzione risarcitoria soddisfacente.

Durante il 2015 e’ stata fatta formazione in aula per un totale di 672 ore. I dipendenti coinvolti sono stati 21, di cui 20 in corsi interni su processi e procedure Exprivia, mentre un solo collega ha frequentato un corso di project management. Neppure un’ora di formazione è stata spesa per i colleghi tecnici impattati dal contratto di solidarietà prima, dalla Cigo poi. A questa nostra osservazione l’azienda ha ribattuto di aver preferito investire con il training on the job, ovvero inserendo colleghi non allocati su commesse, anche gratuitamente e comunque nella gran parte dei casi in perdita. Rimarchiamo con disappunto che l’azienda non ha mai coinvolto la RSU, neppure solo per informarla, in merito alla formazione ed alle decisioni prese e messe in campo su queste tematiche.

Per la ricezione dei dati del rapporto biennale sulle Pari Opportunità, questi ci sono stati garantiti per il giorno seguente, ma sembra vi siano stati problemi tecnici con la posta certificata della Consigliera Regionale della Lombardia, la quale avrebbe consentito una proroga al 6 Maggio della data di scadenza. Non ci è chiaro perché, intanto, suddetti dati non siano stati forniti alle RSU entro i termini di legge, giacché alcun problema tecnico l’ha impedito.

In merito alla richiesta di rispristino dell’ultimo giorno del mese della data di accredito degli stipendi, a seguito dell'illegittima variazione disposta unilateralmente dall’azienda, la risposta è stata un bel NO, adducendo ragioni di armonizzazione dei processi amministrativi aziendali del gruppo. Tuttavia è stato reso noto che le condizioni di trasferta sono tuttora differenti tra le società. In sostanza se qualcosa a loro fa comodo e dà benefici, la normativa viene scavalcata in barba alla legge! Ciò che risulta evidente è l’assoluta mancanza di riguardo nei confronti dei propri lavoratori e la scarsa propensione al rispetto della normativa.

Noi, dal canto nostro, per mandato e a difesa del pieno rispetto delle regole e della legge, non ci fermeremo qui. Sonderemo i pareri di tutti voi nella prossima assemblea sindacale ed insieme a voi stabiliremo la linea da adottare per rivendicare i nostri diritti e recuperare ciò che questa azienda ci ha ingiustamente sottratto.

Durante l’incontro inoltre c’è stata confermata da parte dell’azienda la volontà di continuare con la CIGO per tutto l’anno. Ci hanno altresì comunicato l’imminente chiusura della sede di Genova ed il conseguente trasferimento del personale ivi in forza (2 dipendenti).

Restiamo come sempre in ascolto per tutti i suggerimenti e commenti che vorrete darci.

RSU ETM Roma
RSU ETM Milano