venerdì 11 dicembre 2015

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...


SPAZIO DI DISCUSSIONE AD USO DEI LAVORATORI DI EXPRIVIA TELCO & MEDIA IN MERITO ALLA COMUNICAZIONE DELLA RSU TRAMITE MAIL DELL'11 DICEMBRE 2015

sabato 10 ottobre 2015

C I G O - La storia si ripete... Ve l'aspettavate???


COMMENTATE. AIUTATECI A DEFINIRE LA LINEA CHE LA RSU DOVRA' ADOTTARE GIA' DAL PROSSIMO INCONTRO.

martedì 16 giugno 2015

UN PACCO DI BENEFIT...


Ciao a tutti,

vi scriviamo dopo un po' dall'ultimo post perché abbiamo espressamente voluto che trascorresse un periodo di tempo sufficientemente lungo, tale da consentire a noi di effettuare alcune dovute verifiche ed all’Azienda di valutare la situazione ed auspicabilmente aggiustare il tiro, anche a seguito di una richiesta d’incontro da noi inviata circa una settimana fa a cui non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta.

Per quanto riguarda noi, abbiamo fatto le verifiche citate e siamo qui a rendervelo noto. L’Azienda, ignorando il dibattito che sta interessando i suoi lavoratori e perseverando nel comportamento avuto finora, a nostro modo di vedere si sta collocando in una posizione criticabile ed incoerente, da qualsiasi punto la si guardi, poiché evidenzia scarso rispetto del ruolo del sindacato in azienda e totale disattenzione nei confronti dei propri lavoratori.

Intanto abbiamo preso contatto con tutte le altre RSU del gruppo, con cui siamo in buona sintonia. Ci stiamo coordinando nei modi e nell’adozione di metodi che riteniamo funzionali e di maggior efficacia e siamo intenzionati a proseguire con crescente unità di intenti su temi quali armonizzazione dei trattamenti, smart working, welfare, orario di lavoro, trasferte, formazione...

Ma, prima di risederci al tavolo con l'azienda e tutte le RSU del gruppo, abbiamo chiesto all'azienda un incontro preventivo per affrontare il caso dei lavoratori ETM e dei benefit loro negati. Abbiamo da sempre avuto alcune condizioni migliorative rispetto al contratto nazionale e benefit che, per prassi, devono continuare ad essere goduti. Su questo tema abbiamo fatto tutti gli accertamenti di tipo legale volti a chiarire dal punto di vista giuridico la legittimità dei tagli operati dall’azienda. E’ venuto fuori che l'azienda NON è legittimata a procedere così come ha fatto, e cioè NON può privare i lavoratori, unilateralmente come ha fatto, di ciò che da sempre ha loro concesso, in accordo col regolamento aziendale e la prassi, e cioè: Bonus/parte variabile dello stipendio, assicurazione sanitaria, assistenza fiscale gratuita, etc...

In buona sostanza nell’incontro richiesto all’azienda intendiamo proporre di ricercare insieme soluzioni compensative per i dipendenti ETM, che possano in seguito consentirci di affrontare con serenità e spirito costruttivo ogni discussione, come nostra essenziale e comprovata prerogativa, su armonizzazione e quant’altro.

Intanto, in attesa che venga ripristinato l’ordine delle cose, consigliamo a tutti i colleghi che hanno sostenuto spese mediche che sarebbero state rimborsate da INSIEME SALUTE, o spese per l'assistenza fiscale, di conservare i giustificativi di spesa relativi (scontrini fiscali/fatture).

Stiamo valutando l’opportunità di indire un’assemblea sindacale, ma vorremmo che prima l’azienda si esprimesse nel merito delle questioni ancora pending e di grande rilevanza per i lavoratori, come quelle oggetto di questo post.

Ricordiamo a tutti voi che con i vostri commenti ci aiutate sensibilmente a comprendere quali sono le esigenze a cui far fronte e le priorità da tenere in considerazione, oltre che a determinare la linea di comportamento che porteremo ai tavoli sindacali con l’azienda.

Per delucidazioni e chiarimenti non esitate a contattarci.
Un saluto a tutti, buon lavoro e buona estate


RSU ETM ROMA




mercoledì 13 maggio 2015

G P T W




Nei giorni scorsi ci è stata comunicata la scelta da parte dell’Azienda di modificare unilateralmente il Regolamento Aziendale per quanto riguarda la gestione amministrativa delle malattie, infatti abbiamo ricevuto la mail il giorno 6 maggio dalla amministrazione del personale, nella quale venivamo informati dell’ennesima potatura al Regolamento Aziendale.
Infatti questa disposizione unilaterale va ad aggiungersi alle due precedenti comunicazioni che abbiamo ricevuto da parte dell’Azienda relative alla sospensione della polizza di assicurazione sanitaria ed a quella dell’assistenza fiscale non più gratuita, per non parlare delle condizioni economiche delle trasferte che in alcuni casi non vengono più rispettate.
La RSU respinge in toto queste disposizioni unilaterali dell’Azienda, che la stessa vorrebbe rendere definitive ed ufficiali con il solo invio delle e-mail. Ci lascia anche perplessi la tempistica di tali comunicazioni, visto l’ormai imminente incontro previsto il 20 Maggio sul tema delle armonizzazioni.
Tale comportamento aziendale è inaccettabile perché, a ridosso di una contrattazione sindacale, mirerebbe a spogliarci preventivamente di tutte le condizioni di miglior favore rispetto al CCNL di cui godiamo da sempre. Ci invitano poi ad un tavolo di “apparente” trattativa, ma vogliono farci arrivare senza più nulla da difendere. In altre parole privandoci di tutte quelle condizioni di miglior favore, ci porterebbero al tavolo delle trattative senza nessun potere contrattuale, cosicché per loro sarebbe gioco facile farci accettare qualunque concessione di loro gradimento. A queste condizioni in cui la posizione di noi lavoratori sarebbe fortemente squilibrata, la discussione sull’armonizzazione si ridurrebbe ad una mera presentazione delle “concessioni” che questa magnanima Azienda vorrà proporci (imporci). Di conseguenza la RSU, nell’interesse dei lavoratori, sarebbe obbligata ad accettare qualsiasi proposta avanzata e firmare un contratto integrativo dal quale deriverebbero vantaggi solo per l’azienda, liberandola peraltro dal corrispondere a tanti suoi dipendenti l’Elemento Perequativo e di fatto per i lavoratori deriverebbero vantaggi irrisori se rapportati a quanto precedentemente loro sottratto e goduto per oltre un decennio. Una tale situazione, però, mal si concilia con la positiva ambizione di concretizzare lo “smart working”.
Siamo consapevoli di esprimere giudizi forti e duri; essi scaturiscono direttamente dalle azioni che l’Azienda sta mettendo in campo unilateralmente, forse per ostentare la propria forza o come tentativi di sondare la nostra risolutezza nel difenderci. Ovviamente la RSU Exprivia T.&M. di Roma ha immediatamente attivato le Organizzazioni Sindacali ed attraverso queste gli uffici legali, al fine di sottoporre ad una valutazione di legittimità le intenzioni di tagli e privazioni che unilateralmente l’azienda intenderebbe applicare ai propri lavoratori. In attesa di conoscere le risposte delle consulenze di natura legale ed al di là di quanto emergerà, vogliamo senz’altro esprimere il nostro disappunto per il comportamento di un’Azienda che è in ottima salute e, per quanto riguarda Telco & Media, in decisa ripresa dopo un passato incerto che tutti abbiamo vissuto e contribuito a superare. Neppure nei momenti più critici l’Azienda aveva considerato di privarci dei benefici che adesso la nuova proprietà vorrebbe cancellare con un rapido e semplice colpo di spugna. In tal modo l’Azienda si mostra incurante del malcontento che genera nei suoi dipendenti, procurando un’insoddisfazione mai provata prima.
Ricordiamo a tutti che il regolamento aziendale ereditato nel tempo e sempre vigente in tutte le aziende che si sono succedute, a partire da Teleca, passando per auSystem, e Devoteam, giungendo fino ad oggi in ETM, è di fatto a tutt’oggi in vigore e viene distribuito ai neoassunti.
Noi lavoratori romani di Exprivia Telco & Media, non amiamo le situazioni fumose ne’ i giochi di prestigio, pertanto chiediamo con determinazione a questa Azienda la stessa limpidezza ed onesta intellettuale che offriamo se vuole che si continui a lavorare nel clima più adatto a preservare il buon nome e la stima guadagnata dai lavoratori di Devoteam presso i clienti in tanti anni di dedizione ed impegno profusi spesso e volentieri ben al di là del dovuto.
Siamo tutti testimoni che le ottime relazioni industriali finora intercorse hanno avuto come riflesso un altissimo commitment da parte di tutti i lavoratori, RSU inclusi, che hanno aiutato tantissimo l’azienda soprattutto nei momenti di autentica difficoltà (CIGO/ESUBERI/CDS). Adesso che le preoccupazioni di un tempo non ci sono più, ora che l’Azienda è decisamente in ripresa, proprio ora si fa marcia indietro, cercando di togliere benefit che non sono stati in discussione neanche nei momenti in cui si era tutti sull’orlo del baratro. Anche immedesimandoci nell’Azienda e valutando la situazione nell’ottica di quanto sia utile all’azienda stessa, un tal modo di rapportarsi ai propri lavoratori, non riusciamo proprio a comprenderlo, non se ne comprende la quale logica né l’utilità.
La RSU, confortata in questa analisi dai pareri di tanti colleghi, professionisti seri e competenti, a loro volta delusi dai comportamenti che l’Azienda assume di volta in volta, chiedono chiarezza, correttezza e rispetto dei ruoli. Da parte nostra saremo ben lieti di riconsiderare e modificare i giudizi forti espressi sopra sull’azienda ed a tal fine la invitiamo ad un dialogo autenticamente costruttivo che possa conciliare gli interessi economici dell’azienda, che deve ragionevolmente perseguire il profitto, e gli interessi dei suoi dipendenti, che vanno opportunamente stimolati a maturare fidelizzazione e senso di appartenenza. Dunque, nell’ottica di un maturo e responsabile rapporto tra lavoratori ed azienda, ci impegneremo in tutti i modi affinché si possa instaurare e perfezionare quel rapporto di fiducia e di stima reciproca che decisamente oggi manca. L’esperienza passata ci rende ottimisti sul buon esito di un tale proposito, anche se oggi appare particolarmente arduo e complicato. All’Azienda intendiamo però comunicare che ciò sarà possibile solo e soltanto se, da ambo le parti, ci si renda disponibili all’ascolto e vi sia la volontà autentica di costruire un percorso basato sul perseguimento degli reciproci e comuni in gioco. Altro requisito fondamentale sarà che la ricerca delle migliori soluzioni possibili non si ispiri all’unico, arido concetto del “questo si può fare, conviene all’Azienda, quindi si fa”, perché l’attenzione ai propri dipendenti è il più importante e redditizio investimento che un’Azienda come la nostra può e deve fare, poiché noi rappresentiamo la vera risorsa economica fonte del suo profitto e, se ancora non hanno chiara questa inconfutabile verità, ci perdonino la presunzione e ci consentano di spiegargliela.



mercoledì 8 aprile 2015

HEALTHCARE

Scusate se alla vostra legittima richiesta di conoscere l’esito della brutta vicenda dei trasferimenti in Exprivia Healthcare rispondiamo con ritardo. Ciò si deve al fatto che, trattandosi di un caso a dir poco delicato e molto triste, abbiamo voluto ponderare ogni parola, ma al contempo dire tutto ciò che riteniamo sia giusto che sappiate. Dunque, cosa è accaduto: l’antefatto lo conoscete tutti ma, a coloro i quali, immersi nelle loro attività lavorative presso i clienti, potrebbe essere sfuggito, lo riassumiamo brevemente.

Circa un mese fa la Direzione Aziendale ha disposto il trasferimento a Molfetta di 4 nostri colleghi dipendenti di Exprivia Healtcare. Tra i quattro anche l’unico RSU di Healthcare Roma ed una collega di età maggiore di 45 anni. E’ importante sapere che l’Azienda non commette illecito se trasferisce suoi dipendenti in altre sedi dell’azienda, ma a condizione che sussistano motivazioni concrete e dettagliate; in assenza di tale condizione il trasferimento è illegittimo. Inoltre, per trasferire un rappresentante sindacale, occorre che l’Organizzazione Sindacale conceda il nulla osta ed altresì non è possibile trasferire lavoratori con anzianità di servizio pari o maggiore a 22 anni ed età superiore ai 45, per cui i colleghi in pericolo effettivo erano in sostanza due, fatto che però non dimezzava il dispiacere e la voglia di fare tutto il possibile per convincere l’azienda a cercare una soluzione alternativa, quale ad esempio la disponibilità dei colleghi a trasferte lunghe o qualsiasi altro tipo di impegno volto a scongiurare il peggio. Ciò premesso, purtroppo, il Presidente con più di un intervento ha agito affinché le RSU delle altre società stessero a debita distanza da questa vicenda, giacché a suo dire riguardava i dipendenti di altra società, prima con il tentativo, non riuscito, di impedirci di indire e svolgere un Assemblea Sindacale congiunta con i colleghi delle altre società del gruppo della sede romana, successivamente contattando telefonicamente noi RSU di Telco & Media Roma per rimproverarci di averlo fatto e chiederci con quale approccio intendevamo svolgere attività sindacale in Exprivia, se conflittuale o costruttivo. Ci comunicava che l’Azienda avrebbe dovuto prendere provvedimenti (per questa volta disponeva per noi la grazia) per aver indetto e svolto un’ASSEMBLEA SINDACALE NON AUTORIZZATA. In quella occasione abbiamo senz’altro voluto rassicurare il Presidente, evitando di puntualizzare che non è dato all’azienda autorizzare le assemblee... e comunicandogli che il dialogo, questa RSU, ce l’ha nel DNA sin dalla nascita e che da sempre ha ostinatamente inteso il confronto leale con l’azienda un’opportunità preziosa per i lavoratori che rappresenta e, non da meno, per l’azienda complessivamente. C’è da dire che tra l’Assemblea e questa telefonata si tenne l’incontro in videoconferenza tra la Direzione Aziendale e tutte le RSU di tutte le società del Gruppo Exprivia di tutte le sedi italiane. In quella occasione uno schieramento di RSU mai visto, compatto come un lingotto di acciaio, dopo l’intervento iniziale del Presidente che accennava allo smart working, informò di non aver ricevuto mandato, dalle rispettive assemblee, per parlare di nessun argomento che non riguardasse direttamente il caso dei colleghi di Healhcare. Da Roma, Milano, Molfetta, Trento, Piacenza, un’unica voce in solidarietà dei 4 colleghi! Una eccezionale prova di autentica vicinanza alle sorti di quattro colleghi in difficoltà che, legittimo o meno che fosse quel trasferimento, sentivamo umanamente e moralmente di dover mettere in campo. Il coordinamento tra RSU aveva funzionato a meraviglia ed aveva prodotto un risultato: il Presidente decideva, di sua iniziativa, il rinvio di un mese del provvedimento, entro il quale, sue parole, in tavoli ad hoc, si sarebbe ricercata una eventuale soluzione alternativa. Vi fu sincero apprezzamento da parte nostra e la decisione unanime ed immediata di congelare lo stato di agitazione sindacale e lo sciopero che l’assemblea aveva messo ai voti e proclamato. Trascorsi vari giorni, avvicinandosi la data cruciale del 31 marzo (da sapere che la procedura di mobilità aperta in Healthcare terminava in quella data) senza notizie, la RSU di ETM proponeva alle altre RSU di Roma di indire un’ennesima assemblea con all’ordine del giorno sempre il caso dei trasferimenti, di scrivere un Comunicato Sindacale, di far sentire in qualche modo che l’attenzione di tutti i lavoratori era sempre ed ancora rivolta sul caso dei trasferimenti. Entro quella data bisognava che la vicenda venisse definita, altrimenti i colleghi, nel peggiore dei casi, rischiavano di perdere, oltre al posto di lavoro, anche l’indennità di mobilità. Il fronte delle RSU romane, compatto negli intenti ma eterogeneo sulla scelta delle misure di contrasto da adottare, ha infine seguito la linea espressa dalla maggioranza, ovvero inizialmente si era d’accordo su un Comunicato, il cui invio veniva poco dopo annullato, per noi con vivo rammarico. Si preferiva attendere l’esito della trattativa con l’Azienda in corso, riferita ad una “soluzione” in quelle ore al vaglio del Presidente. La trattativa, a cui non potevamo partecipare poiché non riguardava lavoratori Telco & Media, ha infine determinato la riallocazione di 2 colleghi, mentre per gli altri 2 la “soluzione” è stata quella di perdere il lavoro, accettando la mobilità “volontaria”. La RSU di ETM esprime netto disappunto per quella che è stata a torto definita soluzione ma che a noi non è parsa affatto tale… anzi, a nostro parere, era già preconfigurata sin dall’inizio.

In conclusione, non sapremo mai cosa e se avremmo ottenuto di più da questa Direzione Aziendale, conducendo in maniera diversa questa tristissima vicenda, magari facendo maggiormente leva sull’unità tra i lavoratori e le RSU delle altre società del Gruppo, che effettivamente esiste. Non trattandosi di colleghi Telco & Media non abbiamo insistito per imporre il nostro punto di vista, non avendo titolarità per farlo. Intanto, sulla pelle dei 2 ex-colleghi Healthcare… ex perché hanno perso il loro posto di lavoro, abbiamo fatto la nostra prima cruda esperienza in una realtà che da una parte annuncia successi economici ed elargizioni di benefit, ricchi premi e cotillons ai dipendenti e dall’altra non si fa scrupoli nel mettere alla porta un padre ed una madre di famiglia. Il pensiero va anche ai figlioletti dei nostri ex-colleghi, che vivranno di riflesso la tristezza dei genitori. Ma il fatturato salirà di un pezzettino ed abbiamo capito che questo soltanto conta davvero per il nostro Presidente.

RSU EXPRIVIA TELCO & MEDIA - ROMA


lunedì 30 marzo 2015

DOVE ERAVAMO RIMASTI?



CARE COLLEGHE E CARI COLLEGHI,

DOPO QUALCHE TENTENNAMENTO CIRCA L'OPPORTUNITA' DI CREARE IL NOSTRO SECONDO BLOG, ECCOCI. A DIRE IL VERO L'INDECISIONE NON RIGUARDAVA LA SCELTA DI RIPROPORVI O MENO UN BLOG, MA SE RIESUMARE IL VECCHIO O RIPARTIRE CON UN BLOG TUTTO NUOVO. TANTE COSE SONO CAMBIATE ED ALLA FINE ABBIAMO OPTATO PER UN NUOVO BLOG. TANTE ALTRE COSE SONO PERO' RIMASTE LE STESSE, COSI' COME INALTERATA RIMANE LA NOSTRA VOLONTA DI COMUNICARE E RESTARE UNITI PER FARE TUTTO CIO' CHE DI LEGITTIMO SI PUO' PER SALVAGUARDARE LA NOSTRA DIGNITA' DI LAVORATORI.

UNA NOTA: IL VECCHIO BLOG "DEVOFIOM", ANCORA ONLINE, VENNE CREATO IL 16 FEBBRAIO 2009. L'ULTIMO POST E' DATATO 14 APRILE 2012. IN 3 ANNI E 2 MESI HA TOTALIZZATO OLTRE 117.000 VISUALIZZAZIONI, UN SEGUITO ECCEZIONALE AL DI LA' DI OGNI ASPETTATIVA.

OGGI COME ALLORA VI CHIEDIAMO DI PARTECIPARE, DI FARCI PERVENIRE I VOSTRI CONSIGLI, LE VOSTRE OSSERVAZIONI, LE VOSTRE PERPLESSITA' E LE VOSTRE CRITICHE. NOI, DAL CANTO NOSTRO, TRAMITE IL BLOG VI TERREMO INFORMATI CON FREQUENZA SENZ'ALTRO MAGGIORE RISPETTO A STRUMENTI ABITUALI QUALI ASSEMBLEE E COMUNICATI, CHE RESTANO TUTTAVIA I PILASTRI INSOSTITUIBILI DELL'ATTIVITA' SINDACALE.

A PRESTO
RSU EXPRIVIA TELCO & MEDIA ROMA